Londra — 2026
Cinque giorni a Londra, dal 17 al 21 settembre 2026: dal V&A Museum e Camden Market alla vista bellissima da Horizon22 e all'alba allo Sky Garden, fino all'arte immersiva di Frameless e alle ultime ore di sole alla Tattershall Castle, prima del viaggio di ritorno. Qui sotto il diario di bordo, giorno per giorno.
Arrivo
Partenza nel cuore della notte: alle 05:06 eravamo già parcheggiati al P3 di Schiphol, e poi con la navetta fino alla sala partenze. Al gate D18 siamo saliti a bordo del BA445, decollato verso le 07:55 in direzione Heathrow. Il pomeriggio è stato dedicato al V&A Museum, con un piacevole incontro con Joseph e Cathy, una coppia americana che si è unita a noi nel giardino del museo per fare una bella chiacchierata. Poi una passeggiata passando per South Kensington Station in direzione est, con il Gherkin già visibile all'orizzonte lungo la strada. Verso le 15:04 abbiamo finalmente posato le valigie all'Airbnb, vicino alla Tower. La serata si è chiusa con hamburger e loaded chips (patatine fritte con salsa di formaggio fuso) da Honest Burger, e un ultimo sguardo sul porticciolo di St Katharine Docks al tramonto.
Musei & Tattershall
Con calma verso la vera colazione da La Masseria, intravedendo lungo la strada un grattacielo in costruzione. Poi al Natural History Museum passando per Hyde Park e Harrods, dove la nuova sala "Nature and Us" purtroppo apriva solo alle 13:30; così prima abbiamo girovagato tra la balena della Hintze Hall e i fossili e i minerali della sala Vault, compresa la gigantesca Ostro Stone. Passando per il Big Ben fino a Westminster Pier, per una sosta a bordo della Tattershall Castle, la nave sul Tamigi di fronte al London Eye. Lì B'Elana non si è sentita molto bene (la colazione le era già tornata su a Westminster), quindi a bordo ce la siamo presa con calma. Una volta rimessa in sesto, abbiamo comprato un biglietto walk-in per Horizon22, l'edificio con il punto panoramico più alto di Londra: la piattaforma si trova a 254 metri d'altezza, al 58° piano, ed è quindi il punto panoramico gratuito al coperto più alto d'Europa. Da lassù una vista mozzafiato a 360° sulla città, anche se una fotocamera non riesce mai a vedere del tutto attraverso il vetro. Tornati all'Airbnb, era ora di fare una doccia e riprendersi un po' prima di cena.
Zoo, Camden & il Tower Bridge aperto
Di nuovo in cammino verso la colazione da La Masseria, dopodiché la giornata comincia davvero allo ZSL London Zoo. Gorilla, una tigre addormentata, un tapiro, un cammello a due gobbe, un siamango, un drago di Komodo, ibis scarlatti, un ippopotamo e un gruppetto di licaoni ci sfilano davanti. Lungo il Regent's Canal, passando accanto a una casa a pagoda rossa e al Pirate Castle, fino a Camden Market per un tè nel nostro posto preferito al tea bar, con vista sul viavai di sotto, e un pomeriggio di shopping. Poi avanti fino al Maltby Street Market, sotto gli archi della ferrovia, con un bicchiere di vino di rara bontà alla Wine House. Sulla via del ritorno, un momento clou inaspettato: il Tower Bridge si apre per far passare un veliero, e tutta la folla si mette a filmare. La giornata si chiude come previsto, a tavola da Honest Burger.
Sky Garden, il Tamigi & un Flat Iron improvvisato
La giornata comincia presto e ancora al buio: una passeggiata fino allo Sky Garden per la sessione Sunrise, dove le porte aprono solo alle 08:15. Una volta in cima, una vista mozzafiato su una Londra ancora addormentata e su Canary Wharf in lontananza, seguita da un caffè e da una colazione tranquilla da La Masseria. B'Elana va un po' in crisi davanti a tanta scelta, ma alla fine è di nuovo la grande ciotola di frutta con yogurt. Poi in metropolitana verso i graffiti di Leake Street, ma lungo la strada il programma cambia: vince la soleggiata Tattershall Castle sul Tamigi, con una splendida vista sul Big Ben. Dopo uno scorcio del London Eye, via verso St Paul's Cathedral e attraverso il Millennium Bridge, poi davanti allo Shakespeare's Globe fino a una terrazza di Pizza Express con una bellissima vista sul fiume. Sulla via del ritorno, una sosta improvvisata in un Flat Iron a Borough, una tappa che in realtà era in programma più tardi vicino a London Bridge, ma la bistecca valeva ampiamente l'attesa.
Frameless, Tattershall & il viaggio di ritorno
Ultimo giorno a Londra: inizio tranquillo, valigie da chiudere e da lasciare alle 09:32 da LuggageHero. Da La Masseria una colazione extra abbondante con tutto l'equipaggio, seguita dall'arte immersiva di Frameless: quadri, mondi fantastici e gli orologi molli di Dalí che prendono vita. Ci godiamo l'ultimo sole londinese alla Tattershall sull'Embankment, prima che alle 17:21 cominci il viaggio di ritorno. Dopo un ritardo a Heathrow e una sbirciata nella cabina di pilotaggio, il volo BA442 è decollato verso le 18:52, con uno spettacolare tramonto sul Mare del Nord. Atterrati a Schiphol verso le 20:52 e, dopo il ritiro bagagli e la navetta fino al P3, alle 23:09 finalmente di nuovo a casa.